Welfare di comunità: istituito il codice tributo


Istituito il codice tributo “6902” per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle fondazioni per la promozione del welfare di comunità (Agenzia delle Entrate – Risoluzione 18 giugno 2019, n. 60/E).

Alle fondazioni di cui al D.Lgs. n. 153/1999 è riconosciuto un contributo sotto forma di credito d’imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2017, relativamente ai progetti finalizzati alla promozione del welfare di comunità.
L’Agenzia delle Entrate comunica l’ammontare del credito di imposta spettante alle fondazioni, sulla base dei dati trasmessi dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A. (ACRI) in merito alle delibere di impegno, assunte dalle medesime fondazioni, ad effettuare le erogazioni relative ai suddetti progetti.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, successivamente alla trasmissione, da parte dell’ACRI all’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle erogazioni effettuate dalle fondazioni.
Per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del suddetto credito d’imposta, è istituito il seguente codice tributo:
– “6902” denominato “WELFARE DI COMUNITA’ – Credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate dalle fondazioni – art. 1, comma 201, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”.