Covid-19: ultimi chiarimenti dal Fisco per l’accesso al contributo a fondo perduto


L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimento in merito all’accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di liquidazione avviata prima del 31 gennaio 2020 e sulla determinazione dei requisiti di accesso di una società di distributori di carburante ed in ipotesi di più attività svolte (Agenzia Entrate – risposte 16 ottobre 2020, nn. 476, 477 e 478).

Nell’ambito di una liquidazione societaria possono fruire del contributo a fondo perduto Covid previsto dal Decreto Rilancio i soli soggetti la cui fase di liquidazione è stata avviata successivamente 31 gennaio 2020, data di dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19.
Infatti, se la fase per la realizzazione degli asset è stata avviata prima del 31 gennaio 2020, l’erogazione a fondo perduto non spetta in quanto l’attività ordinaria non è stata interrotta dall’epidemia.


Riguardo invece all’accesso al contributo da parte di un consorzio di distributori di carburante, l’Agenzia ha chiarito che il consorzio può determinare la soglia massima dei ricavi assumendo i ricavi percepiti al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni.


Infine, sempre riguardo ai requisiti di accesso, l’Agenzia ha chiarito che in caso di esercizio di più attività, si deve comunque tener conto di tutte le attività esercitate ai fini della determinazione dei requisiti di accesso.